Il piatto doccia perfetto per ogni bagno | Freedom Press

2022-10-11 05:44:15 By : Ms. vicky xu

I piatti base doccia moderni sono veramente bellissimi, tanto che si ha sempre l’imbarazzo della scelta: ceramicstore.eu e i più rinomati negozio online e fisici di arredo bagno hanno una vasta gamma di modelli di sanitari, adatti per ogni esigenza, ma come si fa a selezionare il piatto doccia perfetto per il proprio bagno?

Prima di procedere all’acquisto di un piatto doccia bisogna eseguire una operazione semplicissima, ovvero prendere le misure. Conoscere lo spazio a disposizione è fondamentale al fine di non sprecare tempo e soprattutto soldi nell’acquistare un piatto base doccia troppo piccolo o peggio, troppo grande. Non sempre si rimedia, soprattutto se questo sanitario viene scelto in un determinato materiale. Ora è permesso spaziare su vari modelli e composizioni, ma ci si deve rammentare che in passato la scelta era veramente limitata.

Le prime basi doccia erano fatte con lo stampino, ovvero in ceramica bianca e l’unico modello a disposizione rimaneva quello rialzato rispetto al pavimento. Fortunatamente, nei negozi fisici e online come ceramicstore.eu ci sono una vasta gamma di modelli, quindi è finalmente possibile fare un confronto e scegliere quello più adatto, a seconda dei bisogni della famiglia e della conformazione dei servizi igienici e dell’ambiente.

Ci sono tanti motivi per cui bisogna rivoluzionare la doccia: uno dei più comuni è perché si vuole ristrutturare il bagno, perciò si fa tabula rasa di tutto e si cambiano finiture, pavimentazione, sanitari, mobilio e naturalmente la doccia. Oppure, si deve per forza intervenire su questa parte del bagno, per una rottura improvvisa (ad esempio, la piletta che potrebbe aver causato delle infiltrazioni al piano inferiore) oppure per agevolare una persona anziana o con disabilità.

In ogni caso, le misure contano, per questo motivo si dovranno prendere non solo per comprare la base che serve a formare il box, bensì anche per evitare intralci tra gli altri sanitari. Se il bagno è da ristrutturare, si può cogliere l’occasione di valutare la posizione ideale, un tempo si usava porre la doccia vicino a porte e finestre, con risultati veramente scioccanti: qualora gli impianti esistenti lo permettano, valutate bene un cambio di sistemazione.

Le possibili soluzioni sono diverse: la maggioranza delle docce moderne viene montata a parete con due angoli laterali liberi e un unico angolo protetto dal box in vetro /cristallo. Qualora si voglia optare per una doccia appositamente progettata,  può essere ottenuta in una posizione particolare e mantenuta aperta: ad esempio, in una nicchia o anche al centro del bagno ( o addirittura della camera da letto), per un effetto dai risultati sorprendenti.

Esiste una formula matematica per calcolare la doccia perfetta. Per sviluppare questo, un team di scienziati britannici guidato da David Lewis, un noto neuropsichiatra, ha lavorato su una formula basata sulla combinazione di vari fattori, quali temperatura, pressione dell’acqua, tempo selezionato per valori ideali che consentiranno il rilascio di endorfine con un effetto positivo sull’umore e sulla psiche. Si è scoperto inoltre che vengono prodotti ioni negativi che influiscono positivamente sullo stress e sul rilassamento muscolare.

Non tutti comunque hanno il tempo di stare a far calcoli, per questo è meglio sapere le peculiarità fondamentali da ricercare nei piatti base doccia e quindi nelle docce per renderle il momento di lavarsi un piacevole relax. Le caratteristiche sono sostanzialmente tre. La prima è che esso deve avere una superficie antiscivolo, in quanto la presenza di acqua o di saponi potrebbe rendere scivoloso il materiale utilizzato per realizzare il piatto doccia.

Sarebbe ideale se la base presentasse delle scanalature, oppure sia realizzata con materie antiscivolo o che la superficie sia porosa, senza ricorrere a degli accessori aggiuntivi. La seconda caratteristica è la termoresistenza, ovvero la resistenza agli sbalzi termici ambientali e provocati, ad esempio, dallo shock dato dall’acqua calda e dall’acqua fredda. Ultima, avere una superficie antimacchia a breve, medio e lungo termine, anche per trasmettere quella sensazione di igiene e pulizia che in un bagno non guasta mai.

Le tipologie di basi doccia sono molteplici: esistono i piatti doccia in appoggio, rialzati rispetto al livello della pavimentazione in modo da creare uno scalino. Questi modelli sono sconsigliati se si è in presenza di persone con problemi fisici, però sono i più comuni in quanto ovviano al problema della scarsa pendenza dello scarico, e per questa ragione sono stati eletti come modello tradizionale.

Per i bagni moderni, vanno molto i piatti doccia a filo pavimento. Essi sono praticamente la continuazione della pavimentazione stessa visto che non presentano dislivelli o rialzi. Per un bagno accessibile sono estremamente consigliati, in quanto permettono di entrare nella doccia anche con la carrozzella. Inoltre, la pulizia è molto agevolata e l’estetica è gradevole rispetto ai modelli tradizionali. Purtroppo lo scarico è il problema principale, in quanto il foro è più grande e deve avere una pendenza adeguata per far defluire l’acqua.

La scelta ricade spesso seguendo il proprio gusto personale se non ci son problematiche relative agli impianti idraulici e per quanto riguarda i problemi fisici di determinate persone. Diciamo che chi predilige un design moderno ed essenziale vorrà la base ultrapiatta, anche per avere più possibilità di completare la doccia con un box degno di nota. Ad esempio, le porte in vetro sono quelle più gettonate in relazione ai piatti doccia, in quanto si tende a diversificare la zona e a renderla il fulcro della stanza, essendo a vista.

Mentre, come abbiamo detto, in passato i piatti doccia erano esclusivamente in ceramica, oggi ci sono vari materiali innovativi. Verranno elencati dal più economico al più costoso. Il piatto base doccia in acrilico è il più economico della maggior parte dei modelli. Esso è disponibile in spessori molto sottili, quindi può essere installato anche a filo pavimento. È gradevole esteticamente, ma tende facilmente a ingiallirsi o macchiarsi qualora venga a contatto con solari, profumi e altri prodotti leggermente più aggressivi. La base doccia in ceramica è attualmente il migliore in termini di rapporto qualità-prezzo.

Di solito ha uno spessore di circa 6 cm ed è quindi antiestetico, ma si presenta anche in uno spessore ridotto. Un difetto della ceramica è che rende il piatto doccia anonimo, ma con una finitura in pietra si può risolvere il problema (la finitura è solo superficiale, quindi bisogna prestare attenzione alle crepe, perché in caso si vedrà il bianco sotto).  Un piatto doccia in acciaio costa leggermente più di un piatto doccia in ceramica, ma è sicuramente più affascinante.

È molto sottile, quindi può essere facilmente installato a filo del pavimento, ma può essere facilmente scalfito, arrugginito e in alcuni casi perforato. A contatto con agenti aggressivi potrebbe perdere la lucentezza e diventare opaco in modo irreversibile. Un materiale moderno è chiamato eco-malta e la caratteristica è quella di non contenere resine. Si installa facilmente in modo uniforme con il pavimento grazie al suo spessore sottile, ha un caratteristico effetto spatolato sulla superficie, grazie al quale lo rende esteticamente bello. Si consiglia di lavarlo solo con acqua e sapone, perché soffre molto se si usano degli agenti chimici troppo aggressivi.

Il piatto doccia in resina è il più richiesto al momento e i prezzi variano, ad onor del vero. Si tratta di un composto da resina combinata con miscele minerali (molti lo confondono con la pietra per quanto si riesca a riprodurre gli effetti di pietre naturali come marmo ed ardesia). È il materiale ideale se si vuole una base leggera e sottile e, nella maggior parte dei casi, può essere installato a filo del pavimento. È rivestito sulla superficie con un gelcoat che rende la resina resistente agli agenti aggressivi, altrimenti si rovinerebbe facilmente. Il colore tende a variare nel tempo poiché è termolabile: significa che soffre in caso di alte temperature e sbalzi.

Per il resto, è un materiale che si ripara facilmente, visto che in caso di graffi in superficie si può riverniciare. Infine, il piatto doccia in Corian è il massimo dell’estetica, anche se i prezzi sono molto più alti. Esso viene realizzato con una particolare resina mischiata a idrossido di alluminio. Molto bello da vedere e molto sottile, si presta all’installazione a livello del pavimento. Una caratteristica da non sottovalutare è quella di essere in grado di resistere agli urti, oltre ad essere molto facile da pulire. L’unico difetto di cui bisogna prendere nota è quello che, purtroppo, è poco resistente in caso di temperature elevate.